{"id":417,"date":"2013-07-09T15:15:39","date_gmt":"2013-07-09T13:15:39","guid":{"rendered":"http:\/\/interlingua.comune.re.it\/?page_id=417"},"modified":"2013-10-02T12:26:24","modified_gmt":"2013-10-02T10:26:24","slug":"insegnare-a-produrre-testi-descrittivi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/?page_id=417","title":{"rendered":"Insegnare a produrre testi descrittivi"},"content":{"rendered":"<style type=\"text\/css\"><!--\nH2 { margin-bottom: 0.21cm; direction: ltr; color: rgb(0, 0, 0); }H2.western { font-family: \"Arial\",sans-serif; font-size: 14pt; font-style: italic; }H2.cjk { font-family: \"Droid Sans\"; font-size: 14pt; font-style: italic; }H2.ctl { font-family: \"Lohit Hindi\"; font-size: 14pt; font-style: italic; }P { margin-bottom: 0.21cm; direction: ltr; color: rgb(0, 0, 0); }P.western { font-family: \"Times New Roman\",serif; font-size: 12pt; }P.cjk { font-family: \"Droid Sans\"; font-size: 12pt; }P.ctl { font-family: \"Lohit Hindi\"; font-size: 12pt; }\n--><\/style>\n<h2>Attivit\u00e0 per organizzare le idee<\/h2>\n<p>I bambini imparano lentamente a organizzare le informazioni all\u2019interno di una descrizione. Per aiutarli si possono far svolgere attivit\u00e0 in cui la progettazione del testo sia in parte guidata, cos\u00ec da poter acquisire queste capacit\u00e0 linguistico-concettuali gradualmente.<\/p>\n<p>In primo luogo, \u00e8 importante che le attivit\u00e0 di descrizione abbiano un chiaro scopo comunicativo e non siano noiosi esercizi finalizzati esclusivamente a ricevere una valutazione da parte dell\u2019insegnante. Bisogna far s\u00ec che si descriva per fare qualcosa, e lo scopo del compito comunicativo (o task) determiner\u00e0 quante e quali informazioni sono necessarie e in che ordine. Ci\u00f2 significa innanzitutto che chi ascolta o legge la descrizione non deve conoscere la scena descritta, ma deve usare il testo per ricostruirla nel modo pi\u00f9 fedele possibile.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 frapporre uno schermo tra i due parlanti, tra quello che descrive un\u2019immagine, un video o uno scenario concreto, e l\u2019altro che cerca di ricostruirli solo sulla base di ci\u00f2 che ascolta. La scrittura consente di distanziare il momento della produzione da quello della ricezione, per cui lo schermo non serve: un bambino o alcuni bambini descriveranno una scena per iscritto e i loro compagni, leggendo i testi in seguito, dovranno ricostruirla, ad esempio disponendo degli oggetti o delle figurine su uno sfondo (materiale o digitalizzato su un computer), oppure facendo un disegno, o ancora rappresentando in modo teatrale le azioni descritte. In questo modo gli alunni, passando sistematicamente dal ruolo di emittente a quello di destinatario, si renderanno conto dell\u2019importanza di certe informazioni &#8211; come quelle relative al quadro globale, che consentono di collocare i vari referenti nello spazio tridimensionale assoluto prima di descrivere le relazioni relative tra di loro &#8211; o come sia pi\u00f9 utile formulare relazioni proiettive specifiche (<i>destra\/sinistra, davanti\/dietro<\/i> ecc) rispetto a relazioni topologiche generiche (<i>vicino, accanto<\/i>), o ancora che \u00e8 indispensabile descrivere le propriet\u00e0 dei referenti (aspetto, colore, forma) quando ce ne sono diversi con caratteristiche simili.<\/p>\n<p>Occorre inoltre sensibilizzare gli alunni alla necessit\u00e0 di organizzare le informazioni in modo sistematico. Si possono suscitare discussioni di gruppo o di classe su possibili criteri, creando cos\u00ec scalette alternative, non solo con mezzi verbali, ma anche con espedienti grafici (colori, simboli, linee dello spazio e del tempo). A un certo punto, prima o dopo la discussione spontanea sui criteri organizzativi, l\u2019insegnante pu\u00f2 anche fornire schemi preconfezionati per la raccolta delle informazioni, cos\u00ec da guidare gli alunni. Si potranno variare i criteri di raccolta, per osservare l\u2019effetto che producono: ad esempio, mutare la prospettiva da fissa a mobile (come vedo un oggetto fisso davanti a me o come lo vedo girandogli intorno, come lo vedo dall\u2019alto o di fronte), o descrivere prima le cose e poi le persone o viceversa, iniziando dal centro o da uno degli angoli, e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Questa discussione sui criteri organizzativi pu\u00f2 anche partire da un testo gi\u00e0 scritto, che verr\u00e0 scomposto in tante frasi o blocchi riprodotti su altrettante striscioline di carta, in modo che gli alunni debbano discutere l\u2019ordine in cui ricomporlo, confrontando alla fine le loro proposte con il testo originale.<\/p>\n<h2>Attivit\u00e0 per sviluppare le forme linguistiche<\/h2>\n<p>Per produrre un buon testo descrittivo occorre anche la padronanza di alcune forme linguistiche specifiche. In primo luogo, saranno da esercitare tutte quelle espressioni che rappresentano le relazioni spaziali, come le preposizioni (senza limitarsi alla breve lista di quelle monosillabiche, ma includendo anche forme come <i>dietro, sopra, accanto, oltre <\/i>ecc), i sintagmi preposizionali e gli avverbi. L\u2019espressione di relazioni proiettive laterali mediante le espressioni <i>destra\/sinistra<\/i> fa parte dello sviluppo linguistico e cognitivo insieme, e appartiene alle aree disciplinari dell\u2019italiano e delle scienze, oltre a stimolare la consapevolezza della relativit\u00e0 dei punti di vista (<i>la mia o la tua sinistra?<\/i>): vale la pena dunque investirvi del lavoro didattico, ma senza cominciare troppo presto. Si prester\u00e0 attenzione anche a tutte le forme di egocentrismo referenziale, che portano ad assumere che il destinatario condivida i nostri riferimenti impliciti: ad esempio, l\u2019uso di deittici come <i>qui, l\u00e0, quello<\/i>, non \u00e8 vietato in una descrizione, ma essi devono essere ancorati ad altre parti del testo (<i>In alto a destra ci sono dei palazzi. L\u00e0 sotto c\u2019\u00e8 una fontana<\/i>) e non direttamente alla realt\u00e0 extratestuale, inaccessibile al lettore di un testo scritto o a un ascoltatore che non condivida lo sguardo sulla scena (<i>L\u00e0 ci sono dei palazzi<\/i> \u00e8 indecifrabile, se uno non vede un dito puntato e la direzione verso cui punta).<\/p>\n<p>Nella descrizione di scene dinamiche si cercher\u00e0 di portare l\u2019attenzione sull\u2019espressione della consecutivit\u00e0, che \u00e8 pi\u00f9 facile, e sulla simultaneit\u00e0, molto pi\u00f9 difficile. Le forme linguistiche che esprimono simultaneit\u00e0 (<i>mentre, quando<\/i> o il gerundio nelle subordinate del tipo <i>Carlo esce grattandosi la testa<\/i>) non sono in s\u00e9 particolarmente sofisticate, ma i bambini fanno fatica ad utilizzarle, probabilmente per la difficolt\u00e0 cognitiva di dover dare forma lineare a eventi che accadono allo stesso tempo, per cui tendono a preferire forme come <i>poi, allora, dopo<\/i>.<\/p>\n<p>Un altro aspetto importante nelle descrizioni \u00e8 la precisione lessicale. Questa non deve diventare fine a s\u00e9 stessa, come ricerca ossessiva e gratuita del termine sofistsicato, ma deve essere sempre finalizzata alla realizzazione di un compito. Dunque, una frase come <i>C\u2019\u00e8 un fiore sotto l\u2019albero<\/i> pu\u00f2 essere perfettamente adeguata in molti contesti comunicativi. Ma se si crea un contesto in cui bisogna descrivere molti fiori diversi sotto molti alberi diversi, allora sar\u00e0 necessario specificare che <i>C\u2019\u00e8 una rosa sotto il platano, c\u2019\u00e8 una margherita sotto il pino<\/i> e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Un\u2019altra attivit\u00e0 per sviluppare il lessico pu\u00f2 essere fornire il testo di una descrizione in cui siano state rimosse alcune parole (scelte con precise motivazioni didattiche), che devono essere ripristinate, liberamente o attingendo a una lista chiusa, facendo lavorare gli alunni da soli o, meglio ancora, in gruppetti che discutono sulle alternative, creando cos\u00ec un\u2019utile opportunit\u00e0 di riflessione su sinonimi e iperonimi. L\u2019opposto di questo esercizio consiste nel fornire una lista di parole che devono essere usate obbligatoriamente all\u2019interno di una descrizione, per verificare che gli alunni ne abbiano comprese tutte le sfumature di significato e le restrizioni di collocazione rispetto ad altri termini &#8211; un\u2019attivit\u00e0 che pu\u00f2 essere particolarmente indicata per valutare e promuovere l\u2019acquisizione del lessico specialistico disciplinare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attivit\u00e0 per organizzare le idee I bambini imparano lentamente a organizzare le informazioni all\u2019interno di una descrizione. Per aiutarli si possono far svolgere attivit\u00e0 in cui la progettazione del testo sia in parte guidata, cos\u00ec da poter acquisire queste capacit\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/?page_id=417\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":388,"menu_order":10,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-417","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=417"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3025,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/417\/revisions\/3025"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/388"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}