{"id":1112,"date":"2013-07-15T08:29:38","date_gmt":"2013-07-15T06:29:38","guid":{"rendered":"http:\/\/interlingua.comune.re.it\/?page_id=1112"},"modified":"2013-07-17T12:27:15","modified_gmt":"2013-07-17T10:27:15","slug":"le-preposizioni-principi-dazione-didattica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/?page_id=1112","title":{"rendered":"Le preposizioni: principi d&#8217;azione didattica"},"content":{"rendered":"<p>Sulla base del modello induttivo e non prescrittivo di educazione linguistica che si intende promuovere, si elencano alcuni principi che possono guidare l\u2019insegnante nella programmazione e conduzione delle attivit\u00e0 didattiche: &#8211; non utilizzare in classe l\u2019etichetta metalinguistica preposizione, se non (eventualmente) al termine del percorso, a conclusione di un processo di scoperta attiva di questa classe di parole da parte degli alunni; &#8211; non impostare l\u2019insegnamento delle preposizioni sulla distinzione scolastica tradizionale in preposizioni semplici\/articolate (apprendimento mnemonico della sequenza: di, a, da, in, con, su, per, tra, fra; riflessione esplicita sulla struttura composta delle preposizioni articolate: preposizione semplice + articolo determinativo). L\u2019esito da scongiurare \u00e8 che gli allievi arrivino a ritenere che la categoria delle preposizioni si riduce alle poche parole che hanno appreso meccanicamente, senza interrogarsi sul che cosa rende le preposizioni una classe; &#8211; non impostare l\u2019insegnamento delle preposizioni nemmeno sulla loro articolazione scientifica in preposizioni proprie\/improprie\/locuzioni preposizionali. Il rischio, muovendo dal metalinguaggio alla lingua, anzich\u00e9 viceversa, \u00e8 che, si ribadisce, gli allievi abdichino ad applicare l\u2019intelligenza alla lingua; &#8211; proporre agli allievi un lavoro sulle preposizioni linguisticamente e cognitivamente rilevante, che li stimoli a (ri)costruire in maniera induttiva, creativa e non lineare questa classe di parole e, quindi, a riconoscerne tra gli elementi costitutivi anche preposizioni che generalmente non sono annoverate nelle grammatiche scolastiche (ad esempio, insieme a, senza, dentro a, verso); &#8211; come suggeriscono gli studi acquisizionali, insistere sulle preposizioni che indicano relazioni spazio-temporali (ad esempio, dopo di, prima di, davanti a, vicino a, dietro a, sotto a, sopra a, dentro a, in\/nel\/nello\/nella\/nei\/negli\/nelle), sottolineandone l\u2019uso con, ad esempio, l\u2019innalzamento della voce e la gestualit\u00e0; &#8211; come suggeriscono gli studi acquisizionali, privilegiare, in una fase iniziale, strutture del tipo Prep. + SN (ad esempio, nell\u2019astuccio, sopra al mobile) e, solo in stadi pi\u00f9 avanzati, proporre strutture nelle quali la preposizione regge un complemento altro dal sintagma nominale (ad esempio, spero di riuscire a vincere; non \u00e8 accaduto nulla di speciale); &#8211; come suggeriscono gli studi acquisizionali, presentare ogni preposizione prima nei propri usi prototipici (ad esempio, di = appartenenza; con = compagnia), quindi in quelli periferici o nei quali la scelta \u00e8 soggetta a variabilit\u00e0 idiosincratica, cio\u00e8 \u00e8 maggiormente libera (ad esempio, un tavolo in\/di legno).Se gli allievi devono poter lavorare sulle preposizioni in modo il pi\u00f9 possibile spontaneo, quasi ingenuo, non cos\u00ec devono agire gli insegnanti, i quali sono invitati, prima e durante il percorso didattico, ad approfondire le proprie conoscenze in merito a questa categoria di parole, sia dal punto di vista grammaticale che acquisizionale. Poich\u00e9 le grammatiche scolastiche sono spesso riduttive (e, comunque, privilegiano un approccio normativo e puramente classificatorio dei fatti linguistici, dei quali non si preoccupano di spiegare in modo critico e problematizzante il funzionamento), si consiglia agli insegnanti di procurarsi buone grammatiche di consultazione (vedi Bibliografia e risorse utili). Per gli insegnanti, pu\u00f2 anche essere molto utile documentarsi rispetto agli studi acquisizionali: infatti, come mettono in luce le ricerche, gli apprendenti di italiano L2 procedono secondo sequenze abbastanza regolari e prevedibili nell\u2019acquisizione delle preposizioni.Su entrambi gli aspetti si possono consultare, come approfondimento, i seguenti testi allegati:Descrivere le preposizioni in italiano L\u2019acquisizione delle preposizioni in italiano L2<\/p>\n<p><strong>Allegati<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Allegato-1-descrizione-preposizioni1.pdf\">Allegato 1 descrizione preposizioni<br \/>\n<\/a><a href=\"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/Allegato-2-acquisizione-preposizioni-itaL21.pdf\">Allegato 2 acquisizione preposizioni itaL2<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulla base del modello induttivo e non prescrittivo di educazione linguistica che si intende promuovere, si elencano alcuni principi che possono guidare l\u2019insegnante nella programmazione e conduzione delle attivit\u00e0 didattiche: &#8211; non utilizzare in classe l\u2019etichetta metalinguistica preposizione, se non &hellip; <a href=\"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/?page_id=1112\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"parent":440,"menu_order":10,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-1112","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1112"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1112\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1118,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1112\/revisions\/1118"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/interlingua.comune.re.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}